L’idea prende spunto dalle tavole colorate  di Emanuele Luzzati ispirate dal volume di Matteo Maria Boiardo, l’Orlando innamorato, poema cavalleresco del 1495. Monsters & Love è la chiave ironica (da Monsters & Co PIXAR) di questo mondo fantastico, intriso di personaggi come fate e cavalieri, draghi, diavoli, centauri, maghi, sirene, animali feroci e non, un mix di colore, forme e storie intrecciate. In particolare abbiamo scelto il Drago-serpente:

“Quello era un sasso de una pietra viva,

Che tutto integra atorno l agirava;

Da mille braccie verso il ciel saliva,

E trenta miglia quel cerchio voltava.

Ecco una porta a levante s’apriva:

Il drago smisurato zuffellava,

Battendo l’ale e menando la coda;

Altro che lui non par che al mondo s’oda”.

                                                                                    (II, IV,16)

 

 

Elena Monzo: nata a Orzinuovi (BS) nel 1981. Dopo il diploma di pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano, si dedica totalmente alla creazione artistica focalizzata sulla figura femminile.

La donna, elemento predominante di ogni costruzione artistica, viene descritta in ogni singola sua mania: dall’arte dell’apparire per conformarsi alla massa alla cura maniacale dei particolari, fino al bisogno di rimanere aggrappata a un’immagine perfetta, senza sbavature.

Nelle intenzioni dell’artista c’è la volontà di sottolineare la decadenza della società, ormai completamente schiava di un’estetica dell’apparire.

Nel 2013 l’artista ha ricevuto il premio della Camera di Commercio di Mantova in occasione del concorso Mantegnacercasi. Per l’artista sarà, inoltre, l’anno di confronto con due culture profondamente diverse: quella giapponese e quella libanese durante due residenze per artisti nella seconda metà dell’anno.

Tra le mostre personali ricordiamo, nel 2007 Inside, nella sede di Los Angeles e nel 2008 Nidi di Nodi di Bu nella sede mantovana della galleria Bonelli. Recentemente i suoi lavori sono stati presentati nel 2010 all’interno della rassegna Contemporaryart (Superstudiopiù, Milano) e nel 2011 allo Studio d’Arte Cannaviello (Milano). L’artista ha partecipato nel 2012 al progetto Twin Room a L’Havana (Cuba), parte del Festival de Arte Jovem, e ha presentato le sue opere nelle mostre personali a Venezia alla galleria Traghetto e a Brescia alla Galleria Colossi.

Tra le mostre collettive, l’artista ha partecipato alla mostra B Creative B Factory a Milano durante il Fuorisalone 2013, mentre ha esposto nel 2012 nella mostra dal titolo Homo Faber a cura di Mimmo Di Marzio a Milano e nella collettiva dedicata al movimento internazionale del pop-surralismo Go with the Flow a cura di Mattia Martini a Lucca. Nel 2011 ha partecipato alla 54. Esposizione d’Arte Internazionale Biennale di Venezia, Padiglione Italia – Lombardia, Palazzo della Regione, Milano, Faulty fables, a cura di Carolina Lio, 00130 Gallery, Helsinki (Svezia), Affinità Elettive, a cura di Luigi Meneghelli, A.B.C. Arte Boccanera, Trento. Nel 2010 l’artista è stata invitata alla VII Biennale d’Arte Postumia Giovani 2010, a cura di Beatrice Buscaroli, Museo dell’Alto Mantovano, Gazoldo degli Ippoliti (Mantova), alla mostra collettiva The White Cellar curata da Chiara Canali nell’ex-Palazzo Fiat, Torino e alla mostra collettiva Giorni Felici a Casa Testori a Casa Testori (Milano).

Vive e lavora tra Brescia e Milano.

Marco Destefani nasce a Orzinuovi (BS) nel 1981. Inizia il proprio percorso di studi al Liceo Artistico di Crema, continuandolo poi all’Accademia di Belle Arti di Brera nella sezione di scultura. In quegli anni (dal 2004 al 2007) entra a far parte della compagnia di teatro itinerante “teatrino Girò”, realizzando numerosi spettacoli di teatro di figura nelle piazze e nei teatri di Italia e Svizzera (teatro Litta di Milano, teatro degli Impavidi a Sarzana, Auditorium parco della Musica a Roma, teatro della Pergola di Firenze, ecc..). Conosce e perfeziona le tecniche di realizzazione ed animazione di marionette e burattini, nonché la progettazione e realizzazione di scenografie per il teatro itinerante. Negli anni dal 2006 al 2009 è ideatore e conduttore di diversi workshop presso il Liceo Artistico Statale B. Munari di Crema dedicati alle tecniche di scultura contemporanea e nello specifico di calchi dal vero e utilizzo di materiali speciali per la scultura (resine, alginati, gessi ceramici, ecc..). Realizza nello stesso periodo la prima gipsoteca “autoprodotta” del Liceo Artistico di Crema, producendo modelli anatomici per le lezioni di Anatomia Artistica e Disegno dal Vero. Nel 2009 segue il corso di “Comunicazione Accessibile” della provincia di Cremona, con lo scopo di comprendere e approfondire i protocolli di comunicazione nei confronti di persone disabili. L’anno seguente collabora alla realizzazione del primo bastone per non-vedenti con sistema satellitare a feedback sensoriale integrato (esposto al Mart di Rovereto) e realizza, in collaborazione con il Lions Club di San Donato Milanese, il primo convegno medico-artistico di sensibilizzazione e conoscenza della S.L.A. (Sclerosi Laterale Amiotrofica) creando un dialogo tra medici, pazienti (con relativi famigliari) e giovani studenti del Liceo Artistico di Crema, volto alla realizzazione di opere d’arte esposte durante il convegno. Nel 2010 e 2011 è ideatore e co-organizzatore di due Simposi Internazionali di Scultura in Marmo di Botticino nella provincia di Brescia. Dal 2012 al 2013 è co-ideatore e co-conduttore di diversi laboratori artistici nelle scuole Elementari della provincia di Cremona. Dal 2014 inizia a studiare tecniche di guarigione spirituale e diventa operatore Theta Healing™. La sua personale ricerca artistica lo porta attualmente ad indagare gli aspetti “curativi” dell’opera d’arte, mixando le proprie conoscenze in ambito artistico con le tecniche d’avanguardia della “Nuova Medicina”.