Giovedi 25 maggio ore 22.30 Monte delle tre croci

 

Il moto apparente della volta celeste visto con amore, poesia e tecnologia.

Vista dalla Stazione Spaziale ISS, la terra appare come una grande palla azzurra, meravigliosa e quieta.
Giovedì 25 maggio è una notte di Luna Nuova, ovvero è la notte in cui il cielo è più buio di tutte le altre notti del mese. La luminosità di stelle e satelliti risulta esaltata.
E’ la notte ideale per individuare pianeti astri costellazioni da sempre parte dello slancio dello spirito e dei sospiri d’amore.
L’appuntamento è a Scandiano (RE) per FestivaLOVE2017, sui colli per una una iniziative insieme scientifica e letteraria ricca di emozioni. Giovedi 25 maggio sul Monte delle Tre Croci – uno dei luoghi dell’amore per Scandiano e non solo – si allestisce per ammirare e riconoscere le luci della volta celeste. E si avrà l’opportunità di vedere la Stazione spaziale ISS volare sopra di noi per ben tre volte.
Dalle 22.30 Eros Guareschi, ingegnere elettronico con la passione per l’astrofisica, ci introdurrà alla vista del firmamento, per riconoscere stelle, astri e pianeti, giusto in tempo per il primo passaggio della Stazione Spaziale previsto alle ore 22.39.33 che resterà visibile per 6 minuti.
Poi sarà Ivan Levrini, insegnante di lettere e filosofia a leggere brani letterari tra terra e cielo, poi ancora Stefano Raspini, sindaco della notte, attore e campione di poetry slam, a declamare poesia e tecnica come solo lui sa fare. Poi di nuovo Eros Guareschi per ammirare una porzione di infinito, seguite da altre letture e poesie fino alle 0.30.
La Stazione Spaziale volerà sulle Tre Croci di nuovo alle 00.15.19 e per i più ostinati ancora alle 01.51.39
L’organizzazione ha previsto un allestimento adeguato per potere ascoltare restando ad ammirare la volta celeste sia a sedere che a terra. In ogni caso portatevi un plaid!

Eros Guareschi è nato nel 1952 a Castelnovo Sotto. Maturità scientifica. Laurea in informatica a Pisa. Lavora in coop Architetti, Coopsette, AGAC e comune di Reggio Emilia, sempre con l’intento di introdurre una tecnologia finalizzata agli obiettivi delle persone e delle aziende. Ora in pensione si dedica alla famiglia allargata (suocera, nipote, …), al volontariato (sofferenti psichici) e (il poco che rimane) ai suoi hobby (astronomia, birdwatching, scacchi).

Ivan Levrini insegna filosofia al liceo. Ha scritto su diverse riviste: «Discipline filosofiche» (fondata da Enzo Melandri); «Il Semplice»; «L’Accalappiacani»; «Zibaldoni e altre meraviglie»; «Parol»; «Griseldaonline». Ha tenuto la rubrica Aberrazioni filosofiche sul «Caffè illustrato». Dal 2012 conduce, assieme a Enrico Bizzarri, Verso sera, ciclo di conversazioni filosofiche che si tiene presso il Teatro Valli di Reggio Emilia. Una sua raccolta di racconti dal titolo Semplici svolte del destino è uscita del 2011 (QuiEdit). Ha partecipato alle riscritture di Novelle stralunate dopo Boccaccio (Quodlibet, 2012). Un racconto è comparso in Almanacco 2016. Esplorazioni sulla Via Emilia (Quodlibet, 2016). Recentemente è uscito Vita coniugale (Quodlibet 2017).

Enea Virgilio Stefano esce di prepotenza dalle viscere di sua madre il 1 novembre del 1961 ruggendo come una ‘600 truccata.  Legge tutto il leggibile entro i dodici anni poi va a donne. Oggi si ricorda poco delle letture (romantici, futuristi, surrealisti ecc) perciò nell’ adolescenza si è dedicato al cinemamatoriale che non era ancora il porno di oggi. Produce dirige ed interpreta due film in ss8 dai titoli inquietanti Caio la rivelazione e Strassmann. Vince a Montecatini filmakers ma viene squalificato perché il film non è originale bensì già presentato a Milano filmaker fuori concorso. Nel 1990 ricomincia con la letteratura che gli ritorna come un boomerang grazie all’amico scrittore Giuseppe Caliceti. Dopo aver ispirato al Calice due libri Fonderia italghisa e Battito Animale, va duro e impuro sulla poesia. Pubblica due libri stile millelire Delirio e Antiretina. 

Partecipa dal 2001 ai concorsi di Poetry slam in tutta europa talvolta li vince talvolta li perde talvolta non lo invitano per la presenza scenica imbarazzante. FONDATORE della disco fonderia italghisa emiliana lascia la sua creatura di ghisa nel 2007 quando in una memorabile sfida batte giovanni lindo ferretti in un reading poetico a reggio davanti a 400 persone. In questi ultimi 10 anni escono 2 suoi libri di poesia tramite inferiate e l’uomo benzina e il film del 2017 HIDE notevolmente apprezzato da pubblico e critica. E’ FELICEMENTE NON SPOSATO con una cubana alta 1.80 di nome sconosciuto. Aspetta con ansia di essere nominato assessore alla cultura del comune di Reggio Emilia.