Sabato 27 maggio ore 22.30 Piazza Fiume

 

Una regina della musica italiana per un viaggio tra pop e soul, tra l’energia dirompente del rock e una cifra più intimistica e cantautorale.

Irene Grandi giunge sul palco di festivaLOVE di Scandiano con un intrigante progetto sonoro che ripercorre vent’anni di successi, accostando melodie indimenticabili e “storiche” hits ai pezzi più recenti, da cui affiorano una profondità inedita, e una grande sensibilità e maturità d’artista.

«L’Irene di oggi è un’evoluzione dell’Irene di sempre» – spiega la cantante toscana «nel tour c’è spazio per le canzoni più conosciute, per quello più rock e per un po’ di blues. Ma anche per questa voce un po’ più interiore, nata da un percorso personale che ho fatto negli ultimi anni, un percorso fatto anche di silenzio, durante il quale mi sono guardata dentro, trovando nuovi messaggi e nuove verità che racconto nelle miei ultime canzoni».

Un’ardita miscellanea di antichi e nuovi successi – e l’artista che vanta collaborazioni importanti, da Patti Smith a Youssou N’Dour, da Luciano Pavarotti a Vasco Rossi e Pino Daniele ha saputo conquistare pubblico e critica, dai felici esordi con “Bum Bum” e “Che vita è”, alle ormai “classiche” e non meno fortunate “La tua ragazza sempre” e “In vacanza da una vita”, continuando a dominare le classifiche italiane e non solo con le hits “Bruci la città” e “Prima di partire per un lungo viaggio”, “La Cometa di Halley” (di Francesco Bianconi dei Baustelle) e “Alle porte del Sogno”.

Il concerto Irene Grandi è quasi un autoritratto in musica, un’autobiografia fatta di note, fra la grinta di sempre e le sfumature più sottili e malinconiche del nuovo album, in una trama fitta di emozioni e poesia.

Irene Grandi rivisita gran parte del suo repertorio, avvalendosi della preziosa collaborazione artistica dei musicisti che la affiancano da anni sul palco e in studio: Saverio Lanza – suo coautore e produttore – qui alla chitarra e piano, Fabrizio Morganti alla batteria e Piero Spitilli al basso e contrabbasso.

Lo spettacolo inizia con un set di assoluta suggestione, creando un’atmosfera intima in cui le canzoni vengono arrangiate lasciando molto spazio al calore della voce di Irene e dando risalto ai suoi testi.

La seconda parte del concerto si tinge di rock, le sonorità si fanno più decise, l’atmosfera elettrica.

L’intero, vastissimo, repertorio di Irene – dalle canzoni degli esordi a quelle più elettroniche, passando per i brani d’autore da lei interpretati –  viene così proposto come profondamente trasformato ed ascoltarlo in modo diverso quasi fossero canzoni nuove e pur riconoscibili facendo parte della nostra emotività.