All’interno del programma di festivaLOVE 2019 molti sono i progetti speciali realizzati appositamente per questa V° edizione da artisti, Associazioni e realtà diverse che con la loro creatività contribuiscono a rendere Scandiano unica e davvero originale in questi tre giorni.
La Rocca dei Boiardo al suo interno, nel piano nobile, conserva ed espone al pubblico la preziosa mostra di Emanuele Luzzati “Dell’amore e dell’avventura. L’Orlando Innamorato” composta da 41 tavole illustrate e ispirate al poema boiardesco appositamente commissionate dal Comune di Scandiano nel 1994 all’autore genovese per celebrare il cinquecentenario della morte di Matteo Maria Boiardo. Le opere mostrano come la gioiosa arte di Luzzati riesca ad animare magicamente le avventure del paladino Orlando, i duelli dei cavalieri, gli amori e le magie dell’epoca cavalleresca; all’artista interessava non tanto illustrare una storia quanto ricreare un sogno, trasmettere le atmosfere di un’epoca passata, i “sapori” delle gesta epiche di personaggi considerati mitici e prodi, tra storie sacre e profane.

Le gesta dei cavalieri e dei personaggi boiardeschi saranno al centro anche della seconda parte del progetto di arte urbana dal titolo “Tutti tranne l’Orlando” iniziato lo scorso anno in occasione di festivaLOVE 2018 e che proseguirà anche quest’anno sui muri della fiera di Scandiano in piazza Prampolini a cura di Collettivo FX, Impresa Sociale Base e Centro Studi M.M.Boiardo con la collaborazione di Progetto Giovani MadE, Nemo’s, Guereza Mind, Martina Bellei e Melacta.

Nell’Appartamento Estense sarà allestita la mostra dell’illustratore e disegnatore Fabio Magnasciutti dal titolo “Temperature” che propone al pubblico una selezione di oltre 40 suoi lavori per mostrare una panoramica sulla eterogeneità del suo lavoro. Magnasciutti ha al suo attivo numerosi libri e ha illustrato diverse campagne per importanti aziende non solamente italiane. Tra le sue collaborazioni figurano quotidiani quali la Repubblica, l’Unità, il Misfatto, gli Altri, Linus, Left, il Manifesto. Ha curato sigle e animazioni di noti programmi televisivi ( Che tempo che fa, Pane quotidiano, AnnoZero, Servizio pubblico). Insegna illustrazione editoriale presso lo IED di Roma e tieni corsi in diverse Università italiane.
Magnasciutti darà il suo contributo visivo, disegnando dal vivo, alla lectio magistralis di Andrea Marcolongo in programma venerdì 31 maggio alle ore 21 nel cortile della Rocca dei Boiardo. Le sue immagini, realizzate in tempo reale a computer, verranno proiettate su grande schermo.
Una serie di opere di Magnasciutti saranno visibili in grande formato anche proiettate sul muro esterno della Rocca dei Boiardo nelle tre serate del festival.

Si può ridere dell’amore? E se ne può ridere anche cogliendone gli aspetti più contraddittori e assurdi? E anche arrivare a toccare quelli più tragici? E magari tutto questo può anche aiutare a riflettere? E’ la sfida che anche quest’anno ha raccolto un nutrito gruppo di autori satirici che parteciperanno al festival con il progetto vignettiAMO? Gli autori sono: Gian Lorenzo Ingrami, Marco Gavagnin (Gava), Gabriele “Lele” Corvi, Fabrizio “Bicio” Fabbri, Fulvio Fontana.

La cooperativa Pangea propone un’ installazione molto suggestiva in via Magati dall’evocativo titolo “La speranza è quella cosa piumata” ispirata alla nota poesia di Emilj Dickinson “Hope” in cui l’autrice scriveva che “…la speranza è quella cosa piumata che si viene a posare sull’anima..”.
Cos’è la speranza? In cosa, ognuno di noi, ripone le proprie speranza oggi? Come vediamo il futuro? Piume candide e traslucide, oscilleranno a diverse altezze, legate a fili invisibili su via Magati, fino a formare una distesa fluttuante. Tra esse verranno allestiti nidi intrecciati per accogliere ma anche per liberarle verso il cielo. I nidi e le piume verranno realizzati artigianalmente con materiali naturali di recupero. Il pubblico verrà invitato a riporre nei nidi le proprie speranze rivolte al presente e al futuro, scrivendole su piccoli fogli di carta.

Prosegue anche in questa edizione la collaborazione con l’Atelier di Villa Valentini con il progetto Lettere d’amore si tratta di sagome cartonate che comporranno la scritta LOVE realizzate a mano dagli utenti della struttura attraverso la tecnica del collage, verranno posizionate presso la Rocca dei Boiardo nel punto del bookshop e della vendita dei gadget.

Anche quest’anno nei Giardini della Rocca sarà posizionata la grandissima scritta LOVE di maglia di ferro rossa che nelle sere del festival verrà illuminata e alla quale il pubblico potrà agganciare le proprie promesse d’amore suggellandole con un lucchetto. Come per l’anno scorso visitatori potranno immortalare le loro promesse anche con un #selfie di festivaLOVE.

La piazza del gusto quest’anno sarà allestita in piazza Libertà ed ospiterà venerdì 31 maggio e sabato 1 giugno associazioni locali che proporranno menù a base di prodotti tipici locali a Km zero.

Presso la Rocca dei Boiardo sarà allestita la Libreria del festival gestita dalla Libreria Marco Polo di Scandiano che proporrà i principali libri degli ospiti invitati alla manifestazione e lo stand dei gadget di festivaLOVE gestito dalla Proloco di Scandiano.