Sabato 1 giugno ore 10 Salone d’Onore Rocca dei Boiardo

All’interno del convegno del Centro studi M. M. Boiardo dal titolo “Alla Corte degli Estensi: una visione multimediale del Salone dei mesi di Palazzo Schifanoia” è previsto un reading di Maria Roveran di alcuni brani scelti dal titolo “Legger d’amore e d’altre stelle

Maria Roveran è nata a Venezia nel 1988. Nel 2010 interrompe il suo percorso universitario in ambito scientifico per studiare recitazione al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Nel corso del triennio accademico riceve una borsa di studio per poter studiare presso la Shanghai Theatre Academy e poco dopo viene scelta come protagonista del film “Piccola Patria” (2012) diretto da Alessandro Rossetto, film selezionato alla 70° Mostra del Cinema di Venezia, per la cui colonna sonora Maria scrive ed interpreta tre brani. Ne “La Foresta di Ghiaccio” (2013), pellicola diretta da Claudio Noce e presentata al Festival del Cinema di Roma, recita al fianco di Emir Kusturica, Ksenja Rappoport e Adriano Giannini nel ruolo di Sandra, scrivendo ed interpretando anche in quest’occasione un brano per la colonna sonora. Nel 2013 la Roveran partecipa al Festival di Todi nell’opera teatrale “Le Tate”, scritta e diretta da Alessandra Panelli e lavora con Davide Toffolo nella stagione 2014-2015 di “Cinque Allegri Ragazzi Morti il Musical Lo-Fi”, pensato e diretto da Eleonora Pippo. Tra esperienze di cinema, televisione e teatro, Maria si dedica anche al cantautorato pubblicando il 16 febbraio 2015 “Alle Profonde Origini Delle Rughe Profonde” (Gutenberg Music), un disco composto da 7 tracce, la maggior parte delle quali scritte e cantate in dialetto veneto, tra cui anche i brani scritti per Piccola Patria. Nel film “Questi giorni” (2016) di Giuseppe Piccioni, in concorso alla 73° Mostra del Cinema di Ve n e z i a, recita invece al fianco di Margherita Buy, Sergio Rubini e Filippo Timi nel ruolo della protagonista Liliana, giovane matura e determinata, che partirà con le amiche per un viaggio in auto verso Belgrado.

Sempre nel 2016 Maria è a teatro con due diversi spettacoli: interpreta Polly ne “L’Opera da Tre Soldi” di B.Brecht, diretta da Damiano Michieletto, in scena al Teatro Strehler di Milano, e recita in “Lingua Madre Mameloschn” di Salzmann con la regia di Paola Rota. Ha lavorato anche con Renzo Carbonera, regista di “Resina”, film nel quale la Roveran veste i panni di una violoncellista che si improvvisa direttrice del coro di paese. Il film è uscito nelle sale italiane a maggio 2018, dopo essere stato presentato in anteprima mondiale al Montréal Film Festival nel settembre 2017. Nello stesso anno l’attrice è stata anche co-protagonista nella commedia “Beate” (2018) di Samad Zarmandili, nella quale interpreta la giovane Suor Caterina. Maria è stata diretta da Mario Martone sia a teatro, per lo spettacolo “Morte Di Danton” (2017) di Buchner, sia sul grande schermo per il film “Capri-Revolution” (2018). La pellicola drammatica è stata presentata in concorso alla 75° Mostra del Cinema di Venezia. Il 2019 della Roveran inizia invece con lo spettacolo teatrale “Winston vs Churchill”, nel quale recita al fianco di Giuseppe Battiston nei panni di Margaret, giovane infermiera che si occupa di un ormai vecchio e malato Churchill. La pièce, in tour in tutta Italia con più di 50 repliche, è diretta da Paola Rota. Maria è inoltre co-protagonista del film “Mamma + Mamma” insieme a Linda Caridi, un’opera di Karole Di Tommaso che indaga il desiderio di maternità di una giovane coppia omosessuale. Il film, uscito nelle sale il 14 febbraio 2019, era stato precedentemente presentato al Festival del Cinema di Roma nella sezione “Alice Nella Città”.