Venerdì 31 maggio ore 20 Cortile Rocca dei Boairdo

Pare che l’espressione piantare in asso si debba a Teseo che, una volta uscito dal labirinto grazie ad Arianna, anziché portare con sé quella principessa pensò bene di lasciarla sull’isola di Naxos. In asso, appunto. E proprio sull’isola di Naxos l’inquieta e misteriosa protagonista dell’ultimo romanzo di Chiara Gamberale sente l’urgenza di tornare. Il nuovo libro della scrittrice, ‘L’isola dell’abbandono’  che verrà presentato a Festivalove2019, racconta una storia profonda su quei pochissimi, ma decisivi momenti in cui la vita prende il sopravvento, ci strappa il timone dalle mani e ci chiede un faccia a faccia con noi stessi: perché un figlio nasce, perché qualcuno muore, perché un amore comincia e un amore finisce…Dialogando con il mito sull’abbandono più famoso della storia dell’umanità, Chiara ci mette davanti al miracolo e alla violenza della vita.

Chiara Gamberale è nata nel 1977 a Roma, dove vive. Partita come giovanissima speaker radiofonica, ha collaborato con «Il Giornale» e nel 1996 ha vinto il Premio di giovane critica Grinzane Cavour, promosso da «La Repubblica».
Ha esordito nel 1999 con Una vita sottile (Marsilio, premio Opera prima Orient-Express, Un libro per l’estate e Librai di Padova), seguito da Color Lucciola (Marsilio 2001), Arrivano i pagliacci (Bompiani 2002), La zona cieca (Bompiani 2008, premio selezione Campiello), Le luci nelle case degli altri (Mondadori 2010), L’amore, quando c’era (Mondadori 2012), Quattro etti d’amore, grazie (Mondadori 2013), Per dieci minuti (Feltrinelli 2013). Altre sue opere sono: Avrò cura di te (Longanesi 2014) scritto con Massimo Gramellini, Adesso (Feltrinelli 2016), Qualcosa (Longanesi 2017) e L’isola dell’abbandono (Feltrinelli 2019).
È inoltre autrice e conduttrice di programmi televisivi e radiofonici come Quarto piano scala a destra su Rai Tre e Io, Chiara e L’Oscuro su Radio Due. Ha condotto anche il contenitore culturale Duende per l’emittente televisiva lombarda Seimilano. Collabora con «La Stampa» e «Vanity Fair» e ha un blog sul sito di «Io Donna» e del «Corriere della Sera».
Ha diretto a Roma il laboratorio di scrittura creativa “Il calamaio”.
I suoi romanzi sono tradotti in sedici paesi e sono stati a lungo in vetta alle classifiche in Spagna e America latina.