Ancora una volta festivaLOVE proporrà appuntamenti con la grande musica italiana sul palco di piazza Fiume ad ingresso gratuito. Mantenendo la tradizione delle passate edizioni elle quali la serata inaugurale del venerdì era dedicata alla musica di tipo più ricercato, dopo Raphael Gualazzi, Giovanni Allevi e Nicola Piovani, quest’anno il protagonista della serata di venerdì 25 maggio sarà il flautista Andrea Griminelli che farà un omaggio a Ennio Morricone, considerato il più grande compositore cinematografico vivente al mondo, una leggenda il cui lavoro ha raggiunto paesi lontani. Molto ricercata da registi di tutto il mondo per la sua versatilità ineguagliabile e la sua produttività, l’opera di Morricone presenta una gamma completa di stili musicali non solo per il grande schermo, ha infatti creato alcuni notevoli pezzi anche per la radio e il teatro. Affettuosamente chiamato il maestro dai suoi pari, Morricone è proprio questo: un maestro della sua arte, un vero virtuoso, capace di intrecciare senza sforzo stili contrastanti per produrre alcune delle musiche più sublimi.

Le sue sensibilissime interpretazioni e la sua tecnica sorprendente, hanno contribuito a consolidare la carriera di Andrea Griminelli e a guadagnare riconoscimenti in tutto il mondo, dal Grammy, al Prix de Paris fino alle onorificenze. Il leggendario flautista Sir James Galway lo definisce “il più grande flautista salito alla ribalta della scena musicale da tanti anni” come anche il New York Times lo definisce “uno dei maggiori flautisti al mondo”.

Durante i suoi 40 anni di carriera da solista Griminelli si è esibito nei più prestigiosi teatri e sale da concerto del mondo, dal Teatro alla Scala di Milano alla Carnegie Hall di New York alla Suntory Hall di Tokyo, al fianco di artisti quali Pretre, Giulini, Metha, Krivine, Sutherland, Bonynge, Rampal, Rojdestvenski, Levine, Lu-Ja, Ughi, Sado, Semkov. Si è esibito con le maggiori Orchestre sinfoniche del mondo, tra cui la la Royal Philharmonic, la Berlin Symphony, la Munchner Rundfunkorchester, la Philharmonia di Londra, la New York Philharmonic, la Rai di Torino, la Dallas Symphony e la Los Angeles Philharmonic.

Nel 1984 all’età di venticinque anni viene invitato da Luciano Pavarotti ad esibirsi nel memorabile concerto al Madison Square Garden di New York. Da qui è partita una collaborazione tra i due artisti che ha superato i 200 concerti tra cui si ricordano gli indimenticabili all’Hyde Park di Londra, al Central Park di New York, alla Torre Eiffel di Parigi e nella Piazza Rossa di Mosca.

Nel 1991 il Presidente della Repubblica gli conferisce l’onorificenza di Cavaliere mentre nel 2003 quella di Ufficiale al merito della Repubblica Italiana. 

Fino ad oggi ha pubblicato più di 30 dischi, tra cui per la Decca i Concerti di Mercadante con la English Chamber Orchestra condotta da Jean-Pierre Rampal, i Concerti di Mozart con la Camerata Academica Salzburg diretta da Sir Roger Norrington, le Quattro Stagioni di Vivaldi, i Concerti Op. 10 per flauto, il doppio CD delle Sonate per flauto e basso continuo di J.S.Bach.

Il suo lavoro volto a cause benefiche lo ha portato a frequenti collaborazioni con artisti pop, tra cui ricordiamo Sir Elton John, James Taylor, Sting, Branford Marsalis e Ian Anderson.

Si esibisce regolarmente in tour sia in recital per flauto e pianoforte sia come solista con orchestra nelle principali città dell’India, Sud America, Stati Uniti, Italia, Europa, Sud-Est Asiatico e Giappone.

Venerdì 25 maggio sarà accompagnato dalll’Octa Jazz Quartet composta da Stefano Nanni  al pianoforte e fisarmonica, Luciano Zadro alla chitarra e mandolino, Stefano Travaglini al contrabbasso e basso e Gianluca Nanni alla batteria e percussioni. Inizio del cocnerto ore

Sabato 26 maggio si cambia decisamente genere perché l’attenzione è rivolta ai più giovani e alla musica pop, protagonista sul palco dell’ex piazza Padella sarà Lo Stato Sociale con il suo nuovo tour dal titolo Una vita in vacanza.

La storia della band ha inizio in un garage: una drum machine in prestito, un basso, una pianola e un laptop scassato con musicmaker 2004 in versione demo, iniziando a suonare davanti agli amici più stretti. Da lì sono passati a piccoli concerti nei club dove cominciavano a venire anche persone che non si conoscevano, oltre ai fedelissimi amici di sempre. La loro musica inizia a piacere e il gruppo si struttura meglio con anche una persona che comincia ad occuparsi di fissare date e prendere accordi. Esce in questo periodo, siamo nel 2012, il primo album dal titolo “Turisti della democrazia” al quale segue un tour massiccio: 200 concerti in Italia ed in Europa. Nel 2013, ad un anno di distanza, viene ripubblicato in edizione deluxe, in formato doppio CD. Nel primo la tracklist originale con due bonus track, mentre il secondo comprende tutti gli 11 brani coverizzati da 11 artisti, oltre a tanti remix e inediti. Alla ripubblicazione dell’album, segue il lungo tour dello spettacolo di teatro-canzone “Tronisti della democrazia”, nel quale vengono alternate le canzoni dell’album a monologhi e sketch a formare “un minicorso in 5 atti di buone maniere”. Turisti della democrazia, nonostante sia tra i più discussi album usciti in ambito indie rock in Italia, ha ricevuto la Targa Giovani Mei, il Premio SIAE “Miglior Giovane Talento dell’Anno” e altri riconoscimenti.

Nel 2014 viene pubblicato in esclusiva su iTunes il singolo “C’eravamo tanto sbagliati”, il brano si posiziona subito in testa alla classifica dei più venduti sulla piattaforma sorpassando, a destra, Happy di Pharrell Williams. Il primo maggio esce il secondo singolo “Questo è un grande paese” con la collaborazione di Piotta e Max Collini degli Offlaga Disco Pax, il video realizzato dall’illustratore/youtuber Sio (Scottecs tv) è stato per oltre una settimana tra i clip più popolari su Youtube, superando le 200.000 visualizzazioni in meno di 10 giorni. Il 2 giugno, Festa della Repubblica, esce “L’Italia Peggiore” a cui segue un lungo tour estivo di 32 date nei principali festival e città in Italia che registra oltre 70.000 presenze. Il tour che segue nell’inverno 2014 e nella primavera 2015 tocca più volte l’Europa (Bruxelles, Amsterdam, Londra, Parigi e Berlino) e nei club conta 20 sold-out su 20 concerti, e porta Lo Stato Sociale sull’ambitissimo palco del Primo Maggio di Roma, in diretta televisiva, oltre che in diversi programmi televisivi e radiofonici di primo piano.

A dicembre 2016, dopo due anni di stop dalle scene musicali e un silenzio sui social di oltre 3 mesi, con una diretta Facebook annunciano il loro ritorno sulle scene: il 22 aprile 2017 con “Un bel concerto da mitomani” al Forum di Assago (Milano). Il primo singolo “Amarsi male” cantato da Checco, macina oltre un milione di click su YouTube e finisce nella top 50 dei brani più trasmessi dalle radio italiane. Poi la band partecipa ad alcuni programmi tv: “Che tempo che fa” di Fabio fazio e poi l’avventura come inviati de “Le Iene”, a cui segue  la partecipazione a “Quelli che il calcio”.

Nel frattempo, a gennaio, in esclusiva digitale esce “Mai stati meglio” e per il giorno di San Valentino il video di “Vorrei essere una canzone”. Il 10 marzo infine arriva “Amore, lavoro ed altri miti da sfatare” che vola immediatamente nella top ten dei dischi più venduti in Italia e rimane per 8 settimane nella top 50 dei dischi più venduti in Italia. Ad anticiparlo il singolo “Buona sfortuna” cantato da Carota, che vede ptotagonisti i nuovi idoli moderni dei “Prediciottesimi”. Parte così il tour del 2017 che li vede esibirsi, partendo dal Forum di Assago (Milano), in tantissime città diverse e registare il sold out in molte di esse.

Il concerto Una vita in vacanza sabato 26 maggio sul palco di Piazza Fiume sarà gratuito con inizio alle ore 22,30.