Dopo il grande annuncio fatto nella serata Anteprima festivaLOVE di mercoledì scorso 13 febbraio al teatro Boiardo di Scandiano dal Direttore artistico Dario Vergassola, il Sindaco Alessio Mammi, il Vicesindaco Matteo Nasciuti e l’assessore ai Saperi Alberto Pighini dei tre big del palinsesto musicale della V° edizione del festival, da oggi sono disponibili per l’acquisto i biglietti del concerto di Stefano Bollani “Piano solo” in programma domenica 2 giugno alle ore 21,30 in piazza Fiume.

Ricordiamo che il palinsesto della manifestazione che partirà venerdì 31 maggio sarà molto ricco ed articolato, multidisciplinare, e porterà nella tre giorni scandianesi sul nostro territorio importanti ospiti tra letteratura, arte, cinema, televisione, giornalismo, proponendo anche attività per bambini, famiglie, giovani, sportivi. Tantissime saranno le proposte, tutte di alta qualità che coinvolgeranno l’intero centro storico con le sue piazze, le sue vie, i suoi negozi, bar, ristoranti. Il palinsesto musicale, oltre al concerto di Bollani, proporrà sempre in piazza Fiume lo spettacolo “Come una specie di sorriso” venerdì 31 maggio alle ore 22 con Neri Marcorè che sarà accompagnato per l’occasione dallo Gnu Quartet e da due voci femminili in un omaggio a Fabrizio De Andrè a 20 anni dalla sua scomparsa, l’ingresso sarà gratuito e sabato 1 giugno alle ore 22 circa il concerto di Max Gazzè dal titolo “On the road”, sempre ad ingresso gratuito.

Quello di Stefano Bollani è un graditissimo ritorno per Scandiano dove l’artista si era già esibito durante una bellissima serata di piena estate nel 2011 all’interno della rassegna provinciale Mundus ancora una volta proposta nella magica cornice di piazza Fiume in un concerto di piano solo.

Domenica 2 giugno Bollani tornerà, quindi, con un grande appuntamento che lo vedrà solista al piano, ma più che un tradizionale concerto al pianoforte, quello che verrà proposto sarà un omaggio all’arte dell’improvvisazione. Nel momento in cui questo artista sale sul palco per il suo one man show, tutto può accadere. Non esiste nessuna scaletta, nessun programma di sala a cui aggrapparsi per seguire il succedersi dei brani. Lo spettatore è trascinato in un’avventura ogni sera diversa, un viaggio a perdifiato attraverso orizzonti musicali solo apparentemente lontani. Si può passare così da Bach ai Beatles, da Stravinskij ai ritmi brasiliani, con improvvise incursioni nel pop o nel repertorio italiano degli anni Quaranta. In questo vero e proprio flusso di coscienza musicale, il riso e l’emozione si mescolano.
I posti a sedere sono divisi in 4 settori, con biglietti rispettivamente al costo di Euro 50 (I° Settore), Euro 30 (II° Settore), Euro 20 (III° e IV° Settore). Da oggi i biglietti sono in vendita e si possono acquistare sul sito di Vivaticket e nei punti vendita Vivaticket, presso la biglietteria del Teatro Boiardo di Scandiano nelle sere di programmazione cinematografica (fino a metà maggio) o di mattina dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 12, su appuntamento (info@cinemateatroboiardo.com tel. 0522/854355). Se rimarranno dei biglietti disponibili, sarà possibile acquistarli anche direttamente il 2 giugno nella biglietteria all’ingresso di piazza Fiume dalle ore 18.

I posti riservati agli spettatori disabili su carrozzina sono da prenotare direttamente in teatro telefonando allo 0522/854355 (8 posti per carrozzina + 8 posti per gli accompagnatori).

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Stefano Bollani – Biografia

Inizia a studiare pianoforte a 6 anni ed esordisce professionalmente a 15. Dopo il diploma di conservatorio conseguito a Firenze nel 1993 – e una breve esperienza come turnista nel mondo del pop con Raf e Jovanotti fra gli altri – si afferma nel jazz, suonando su palchi come la Town Hall di New York, la Scala di Milano e Umbria Jazz. Fondamentale è la collaborazione, iniziata nel 1996 e mai interrotta, con Enrico Rava, al fianco del quale tiene centinaia di concerti e incide 13 dischi. I più recenti: Tati (2005), The Third Man (2007) e New York Days (2008). Nel corso della carriera collabora con musicisti come Pat Metheny, Gato Barbieri, Richard Galliano, Sol Gabetta, Phil Woods, Lee Konitz, Bill Frisell, Chico Buarque, Caetano Veloso e Chick Corea, con cui realizza il disco live Orvieto (2011).

Nel 1998, alla guida del gruppo L’Orchestra del Titanic, omaggia la musica italiana degli anni ’30 e ’40 con Abbassa la tua radio, disco-spettacolo a cui collaborano Peppe Servillo, Irene Grandi, Marco Parente, Barbara Casini, Roberto Gatto. Particolarmente fuori dai canoni risultano poi lavori come La gnosi delle fanfole, insieme al cantautore Massimo Altomare su testi di Fosco Maraini (1998), Cantata dei Pastori Immobili, Oratorio musicale per quattro voci, realizzato su testi di David Riondino (2004) e il disco di canzoni scandinave Gleda (2005). Come produttore artistico e arrangiatore lavora inoltre al disco di Bodo Rondelli Disperati intellettuali ubriaconi (2002), vincendo il premio Ciampi.

Tra il 2002 il 2006 incide quatto dischi per l’etichetta francese Label Bleu: Les Fleures Bleues, Smat Smat, Concertone e I Visionari. Il 2006 è anche l’anno di Piano Solo (disco dell’anno per «Musica Jazz»). Nel 2007 esce BollaniCarioca, disco realizzato insieme a grandissimi artisti brasiliani: a dicembre è il secondo musicista, dopo Antonio Carlos Jobim, a suonare un piano a coda in una favela di Rio de Janeiro. Sempre nel 2007 vince lo European Jazz Preis e viene inserito dalla rivista americana «Allaboutjazz» nell’elenco dei cinque migliori musicisti dell’anno insieme a Dave Brubeck, Ornette Coleman, Charles Mingus e Sonny Rollins. Tra le produzioni più recenti: Big Band (2013); Joy In Spite of Everything (2014); Sheik Yer Zappa (2014), live dedicato a Frank Zappa; Arrivano gli alieni (2015), in cui si cimenta per la prima volta come cantautore; Napoli Trip (2016), con Daniele Sepe, Manu Katché e Jan Bang fra gli altri. Presta inoltre il suo piano ad artisti del pop-rock italiano tra cui Irene Grandi, con cui firma l’album Irene Grandi e Stefano Bollani (2012).

In ambito classico si esibisce come solista con orchestre sinfoniche (Gewandhaus di Lipsia, Concertgebouw di Amsterdam, Orchestre de Paris, Filarmonica della Scala di Milano, Santa Cecilia di Roma, Toronto Symphony Orchestra) al fianco di direttori come Zubin Mehta, Kristjan Järvi, Daniel Harding, Antonio Pappano e soprattutto Riccardo Chailly, con cui incide Rhapsody in Blue e Concerto in Fa di Gershwin in un cd (2010) che vince il Disco di Platino con più di 70.000 copie vendute. Seguono il Concerto in Sol di Maurice Ravel (2012) e nel 2013 un DVD live registrato alla Scala di Milano con il Concerto in Fa.
La sua voglia di sperimentazione sconfina nel mondo dell’editoria. Nel 2006, per Baldini Castoldi Dalai, pubblica il romanzo La sindrome di Brontolo, cui seguono Parliamo di musica (2013) e Il monello, il guru, l’alchimista e altre storie di musicisti (2015), entrambi editi da Mondadori. Come personaggio, con il nome di Paperefano Bolletta, compare sul settimanale Topolino, di cui è anche nominato Ambasciatore.

Per la radio è ideatore e conduttore, con David Riondino e Mirko Guerrini, della trasmissione Dottor Djembè (Radio Rai 3, 2006-2012), da cui nascono anche il libro Lo Zibaldone del Dottor Djembè (2008) e lo speciale tv Buonasera Dottor Djembè (Rai 3, 2010). Dal 2009 sue sono le sigle del palinsesto di Radio Rai 3.

A teatro collabora, tra gli altri, con Claudio Bisio, Maurizio Crozza, Giuseppe Battiston, Marco Baliani, la Banda Osiris, e scrive le musiche per tre spettacoli di Lella Costa (Alice, una meraviglia di paese, Amleto e Ragazze) e per l’Antigone di Cristina Pezzoli. Membro onorario del Collegio Italiano di Patafisica, è co-autore e attore nello spettacolo La Regina Dada, realizzato insieme a Valentina Cenni nel 2016.

In televisione è ospite fisso di Renzo Arbore nel programma Meno siamo meglio stiamo (Rai 1, 2005) e ideatore, autore e conduttore delle due edizioni di Sostiene Bollani (Rai 3, 2011 e 2013), con cui porta la musica jazz sul piccolo schermo. Il suo progetto più recente è L’importante è avere un piano (Rai 1, 2016): sette appuntamenti in seconda serata su Rai1 con ospiti, improvvisazioni e musica dal vivo.