Continuano di serata in serata, registrando una grande partecipazione di pubblico, gli appuntamenti con Aspettando festivaLOVE 2018, il ricco calendario che da sabato 19 maggio a giovedì 24 maggio propone iniziative ed eventi sul territorio per craere la giusta atmosfera di attesa al grande clou della manifestazione che si svolgerà da venerdì 25 a domenica 27 maggio.

Anche la serata di ieri, martedì 22 maggio, con l’alpinista e arrampicatore Matteo della Bordella, ha visto una sala Casini piena con oltre 130 persone, molte delle quali venute anche da Reggio Emilia e da tutta la provincia.

“FestivaLOVE quest’anno” spiegano gli amministratori Matteo Nasciuti e Alberto Pighini “racchiude davvero tante anime diverse che ci permettono di avere a Scandiano pubblici eterogenei con passioni diversissime tra loro. Siamo molto contenti anche dell’appuntamento con Matteo della Bordelal di ieri sera che ha dimostrato come la varietà degli argomenti sia davvero la chiave vincente di questo festival, in grado ormai di richiamare persone da tutta la provincia ed oltre. In queste settimane, l’attesa per il week end di fine maggio è palpabile, ai nostri uffici stanno arrivando chiamate per informazioni sulle iniziative e sugli eventi in programma e anche informazioni su dove poter dormire e alloggiare.

Ancora una volta la sinergia tra cultura, turismo, commercio e ospitalità dimostra come il welfare di un territorio abbia bisogno di un approccio trasversale e articolato; come Amministrazione siamo quindi molto soddisfatti della scelta fatta ormai quattro anni fa di trasformare la notte bianca in una proposta su più giornate e diversificata per contenuti e linguaggi. Questa edizione è sicuramente iniziata nel migliore dei modi, non ci resta, quindi, che invitarvi tutti a Scandiano nei prossimi giorni a godere dell’accoglienza e delle tantissime proposte che l’intera città ha in serbo per tutti i visitatori.”

L’ultimo appuntamento di Aspettando festivaLOVE è quello di giovedì 24 maggio alle ore 22,30 al Circolo della caccia sul Monte Vangelo con Claudio Melioli, astrofisico e Giovanni Paolo Galeotti, astrologo che ci illustreranno la volta celeste in Quella volta sotto le stelle.

Questa proposta nasce dopo il successo della serata dello scorso anno sul Monte delle tre croci, sempre all’interno dell programmazione di Aspettando festivaLOVE, dove si era proposta l’iniziativa dal titolo Love is in the sky a cura di Eros Guareschi con letture di Ivan Levrini e una performance poetica di Stefano Raspini. Quest’anno cambierà la location, si salirà ancora più in alto fino al Monte Vangelo e là, i due “esperti” di stelle si affronteranno nella interpretazione della volta celeste, ognuno secondo il suo approccio totalmente diverso e spesso in disaccordo con l’altro. Il pubblico verrà coinvolto in prima persona in questo dialogo dai toni accesi e divertenti, si sfideranno a duello la scienza dell’atronomia con l’astrologia, disciplina più mistica e fantasiosa. Al pubblico presente sarà distribuito del materiale informativo e gli organizzatori invitano a portarsi il proprio quadro astrologico completo (schema e tabella), per poter godere di un riscontro immediato durante la spiegazione.

Claudio Melioli, nato a Reggio Emilia, laureato in Astronomia all’Università di Bologna, dal 2002 al 2006 ha realizzato un dottorato in Astrofisica all’Università di San Paolo, in Brasile. Rientrato in Italia alla fine del 2006, ha lavorato come ricercatore di Astrofisica all’Università di Bologna fino al 2011, e poi nuovamente sempre come ricercatore all’Università di San Paolo dal 2012 al 2016. La sua area principale di ricerca è l’Astrofisica teorica, le simulazioni numeriche e l’impatto che le supernove e i buchi neri hanno sull’evoluzione delle galassie. Oltre all’attività di astrofisico è ceramista, specializzato principalmente nella realizzazione di ceramica raku, e presidente dell’Associazione Casa d’Altri, con la quale gestirà il Binario 49, caffè letterario incubatore di idee e di talenti, che sarà inaugurato a Giugno nella zona stazione di Reggio Emilia.

Giovanni Paolo Galeotti, incompatibile da sempre con percorsi di specializzazione, Galeotti è un artista eclettico (principalmente musicista), affamato di conoscenza e pensiero, che ha approcciato l’astrologia per caso e per gioco, fino a rivisitarne parzialmente la struttura teorica, adeguandola alle evidenze riscontrate nei suoi studi.

Partendo dalle classiche critiche mosse lecitamente alla disciplina, ascoltando anche i dubbi del pubblico presente, e dopo averne brevemente illustrato le possibili fondamenta fisiche, sul Monte Vangelo domani sera Galeotti spiegherà sinteticamente il suo impianto teorico, fornendo tutte le informazioni che servono per poter cominciare da subito ad utilizzarlo.