Grande novità per la terza edizione di festivaLOVE 2017. Innamorati a Scandiano il palinsesto della manifestazione, che avrà il suo clou nell’utlimo week end di maggio, da venerdì 26 a domenica 28, inizia quest’anno con una settimana di anticipo, da sabato 20 maggio, infatti, sono previsti diversi appuntamenti ed iniziative legate al tema dell’amore e dell’innamoramento che dalla sua prima edizione caratterizza il festival.

“Come Amministrazione comunale” spiega il Sindaco Alessio Mammi “crediamo molto in questa manifestazione che, alla sua terza edizione, ha saputo coinvolgere pienamente il territorio sviluppando importanti collaborazioni con tutte le sue realtà associative, cooperative, economiche, commerciali ed enogastronomiche. La macchina organizzativa è complessa ed articolata, ma grazie all’esperienza fatta con Wow dal 2010 al 2014 siamo riusciti ad ottimizzare professionalità e competenze in dialogo tra loro che rendono possibile tutto questo. Le potenzialità del festival sono diverse e creano una ricaduta positiva e un indotto sul territorio, vengono infatti coinvolti attivamente alberghi, bed&breakfast, ristoranti, negozi, bar che hanno un’occasione speciale di visibilità per un pubblico che, sappiamo ormai per esperienza, viene da tutto il nord Italia. Importantissima novità di questa edizione sarà l’apertura straordinaria di domenica 28 maggio dei Giardini della Rocca, il cui restauro non è ancora finito, e che per l’occasione sarà possibile visitare con le guide di Archeosistemi in piccoli gruppi.”

“Quest’anno il festival cresce ancora proponendo una settimana in più di iniziative” spiega il Vicesindaco Matteo Nasciuti “che partiranno sabato 20 maggio per terminare poi nelle giornate clou che sono sempre quelle di fine maggio e precisamente da venerdì 26 a domenica 28 maggio. Dall’esperienza che viene dalla prima Notte Bianca del 2010 ad oggi sono trascorsi 8 anni in cui abbiamo lavorato molto sul territorio, questo ha portato a ricevere sempre più proposte e richieste di qualità del tutto adatte ad essere inserite nella nostra programmazione. Le tre giornate del ween end, quindi, non bastano più per dare visibilità a tutto quello che vorremmo. Abbiamo così pensato di spalmare alcune iniziative nella settimana precedente al festival utilizzando tutti gli spazi a disposizione. Non si tratta, però, di un programma di serie A e uno di serie B, è solo un’esigenza logistica. Solo per citare uno dei tanti ospiti presenti, ricordo che lunedì 22 maggio alle ore 21 si terrà nel Salone d’Onore G. Anceschi della Rocca dei Boiardo Amore per la verità. Socialismi e verità, un incontro con Francesco Giorgino, uno dei volti più conosciuti del giornalismo televisivo italiano.”

Si parte, dunque, sabato 20 maggio con un ricco programma dedicato al benessere presso l’area verde della zona sportiva in via Togliatti che vedrà la collaborazione di alcune realtà sportive di Scandiano. fitnessLOVE all’insegna del benessere, questo il titolo della manifestazione, prevede la partecipazione gratuita ed aperta a tutti. Alle ore 16 la Polisportiva Scandianese proporrà un’ora di olit, un’attività fisica olistico-propriocettiva-posturale che si esegue in sincronia con la musica, dove i movimenti seguono le battute musicali. Alle 17 la New Life propone total body una delle più complete tecniche di allenamento che si possono praticare sia in palestra che a casa. Alle ore 18 Energy Fitness propone bodyattack, l’allenamento cardiovascolare ispirato a diversi sport che ha l’obiettivo di costruire forza e resistenza dove si combinano movimenti atletici con esercizi di forza e stabilità.

Alle ore 16 nell’Appartamento Estense della Rocca è previsto anche il laboratorio per bambini dal titolo Orlando all’avventura! Impariamo lo stile di  Emanuele Luzzati, la prenotazione è obbligatoria (pre prenotarsi mail: servizi@archeosistemi.it), il costo del laboratorio è di Euro 8, verrà realizzato con un minimo di 15 e un massimo di 30 bambini.

Alle ore 19.45 si terrà in Sala Casini Nevica liberamente ispirato a It snows di Byron Lavery e Frantic Assembly con Anna Chiossi, Maia Galanti, Luca Gioele Sassatelli, Lorenzo Negri, Valeria Albrecht, Sofia Cristiana Casoli, Nicole Pedroni, Luce Valentini a cura del Centro Teatrale MaMiMò. Mattia e Jessica vivono in una città normale, fanno cose normali, hanno genitori e amici normali, vanno a feste normali. Mattia e Jessica si piacciono, ma è tutto troppo normale perché riescano a dirselo. Finché una sera succede qualcosa di diverso: nevica. Nevica è il racconto delle sorprese che si rivelano quando si guarda il mondo con occhi nuovi: basta qualche fiocco di neve perché si allentino i lacci dell’ordinarietá e qualcosa di magico possa accadere. 

Domenica 21 maggio dalle ore 17.30 alle 20 le guide del Ceas Terre Reggiane Tresinaro Secchia propongono una passeggiata al tramonto I love Grande Quercia con atelier mobile di Arte in Natura all’ombra della grande Quercia, l’iniziativa è aperta a tutti, la prenotazione è obbligatoria (tel. 335 8458627), il ritrovo alle ore 17.15 è presso il parcheggio Circolo della Caccia di Monte Evangelo.

Il secondo appuntamento di domenica è dedicato alla musica e alla sua didattica, I love Cepam dalle ore 17.30 alle 19.30 e dalle ore 21 alle ore 23 si svolgeranno presso la Sala Casini le esibizioni finali degli allievi della scuola di musica Cepam di Scandiano e in conclusione si terrà un breve concerto dei docenti.

Lunedì 22 maggio, come annunciato dal vicesindaco, si terrà l’incontro con Francesco Giorgino.

Giovedì 25 maggio si svolgerà l’abituale passeggiata all’interno di Scandiano Cammina, progetto realizzato dall’Amministrazione comunale in collaborazione con i medici di base, l’Ausl e il CAI di Scandiano, e per l’occasione verrà proposto I love walking: Fatima e i laghi di Pianderna, due percorsi rispettivamente di Km. 5,8 e Km10, adatti sia alle persone senza allenamento che a quelle più allenate. Scandiano cammina propone fino alla fine di maggio camminate per tutti il giovedì alle ore 17 e il sabato alle ore 9, per giugno e luglio l’appuntamento del giovedì è alla sera (ore 20.30) ed è prevista anche una camminata ogni mese alla domenica matttina con partenza alle ore 10 (4 giugno, 3 settembre e 1 ottobre); il ritrovo è sempre dietro al conad di via Mazzini.

Alla sera dalle ore 22.30 al Monte delle Tre Croci ci sarà l’illustrazione della volta celeste guidati da Eros Guareschi, Ivan Levrini, Enea Virgilio Stefano.

“Non possiamo che essere molto soddisfatti” afferma l’Assessore ai Saperi Alberto Pighini “del ricco palinsesto proposto in questo festival, tutti gli ospiti sono di altissimo livello e grande qualità permettendoci così di offrire contributi e punti di vista diversificati e interessanti. Novità di questa edizione è anche la proposta di iniziative e incontri non solo nel week end 26-28 maggio ma a partire da sabato 20 maggio grazie anche alla collaborazione delle associazioni del territorio. Dal 20 al 25 maggio, quindi, si alterneranno in diverse sedi appuntamenti legati allo sport, al teatro, alla natura e a tanto altro, fra questi voglio ricordare l’incontro con Francesco Giorgino lunedì 22 maggio alle ore 21 dal titolo Amore per la verità. Giornalismi e verità nel Salone d’Onore G. Anceschi della Rocca dei Boiardo.”

 

“L’edizione 2017 di festivaLOVE” prosegue l’Assessore ai Saperi Alberto Pighini “mette a sistema un’idea complessiva di valorizzazione e promozione del territorio attraverso tutte le sue diverse eccellenze, dall’arte alla gastronomia, dal commercio alla letteratura, coniugando passato, presente e futuro, anche quest’anno abbiamo ricevuto il patrocinio del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (Mibac), della Regione Emilia Romagna e della Provincia di Reggio Emilia. Il direttore artistico del festival sarà Dario Vergassola, come per la passata edizione, abbiamo voluto dare continuità a questa collaborazione, abbiamo lavorato con lui per individuare gli ospiti, coordinare le iniziative e dare risalto alle diverse anime del festival.

Siamo molto soddisfatti del ricco palinsesto che mette in relazione fra loro, sotto un grande cappello tematico, autori, musicisti, performers, atelieristi, attori, vignettisti, pittori, designers, pedagogisti, filosofi, letterati tutti di grande qualità permettendoci così di offrire contributi e punti di vista diversificati e interessanti.”

Il palinsesto prenderà dunque il via ufficiale venerdì 26 maggio alle ore 18 nel cortile della Rocca dei Boiardo dove Dario Vergassola e gli amministratori inaugureranno la tre giorni e consegneranno il Premio festivaLOVE 2017, un riconoscimento simbolico ad una realtà che si è contraddistinta per solidarietà ed eticità a livello nazionale.

Alle ore 18.30 protagonisti sul palco del cortile della Rocca dei Boiardo saranno Matteo Caccia e Dario Vergassola con Storie d’Amore – i racconti d’amore di uno storyteller. Caccia raccoglie, scrive e racconta storie per la TV, il teatro e la radio, lo ha fatto a Radio24 con VendoTutto e Voi siete qui. Da settembre 2015 è in onda tutti i giorni con ascal dal lunedì al venerdì. Ha creato e conduce Don’t tell my mom storyshow in scena ogni primo lunedì del mese a Milano. Scrive e parla per LaEffe, la Tv di Feltrinelli. A Scandiano non gli si poteva che chiedere di ricordare le molte storie d’amore che gli sono state raccontate: amori passionali, platonici, diversi, clandestini. Amori di tutti i tipi e di tutti i colori che, grazie all’aiuto dell’anfitrione Dario Vergassola, assumeranno un’inedita nota ironica…

Dalle ore 18 a notte fonda in corso Vallisneri ci sarà l’installazione Headspace di Eletric Circus, si tratta di un’installazione meccanica di marionette controllate in maniera completamente automatica. Uno alla volta, infilando la testa in una faccia gigante, il pubblico potrà godere di due minuti di immersione in una esperienza spettacolare, totalmente analogica. L’intenzione della compagnia olandese (l’inventore Fred Abels e la marionettista Mirjam Langemeijer) è di distogliere le nostre menti per un momento dal mondo di schermi, smartphone e proiezioni a cui siamo abituati, e di regalarci un momento di intrattenimento intimo nel quale tutto può succedere, ma tutto ciò che si vede e si sente è reale, presente, proprio di fronte ai nostri occhi. Headspace si sposterà poi sabato 27 maggio in piazza Spallanzani dalle ore 16.30, questa installazione fa parte del progetto I love circus a cura dell’Associazione L’Ufficio Incredibile che proporrà sabato 27 in piazza Spallanzani artisti internazionali provenienti dal Cile, dall’Argentina, dall’Olanda oltre naturalmente dall’Italia che utilizeranno strutture e tecniche acrobatiche, alternando danza, musica, movimenti, corpo libero e sketch divertenti.

Alle ore 19.30 sul palco della Rocca è la volta di Marcello Fois che parlerà dell’ultimo suo libro appena uscito nelle librerie dal titolo Del dirsi addio edizione Einaudi, l’incontro vede la collaborazione del Punto Einaudi di Reggio Emilia. Un bambino di undici anni sparisce nel nulla a Bolzano, intorno a lui il mondo degli adulti, in cui nessuno può dirsi innocente e forse nemmeno del tutto colpevole. Al commissario Sergio Striggio per inciampare nella verità sarà necessario scavare a fondo dentro se stesso, ed essere disposto a una distrazione ininterrotta. A vivere appieno i sentimenti che prova, per una donna e soprattutto per un uomo. Perché solo imparando a cambiare punto di vista è possibile chiudere i cerchi e non farsi ingannare da un gioco di specchi. Marcello Fois, autore sardo classe 1960, vive e lavora a Bologna. Fra i tanti suoi libri ricordiamo Picta (premio Calvino 1992), Memoria del vuoto (premio Super Grinzane Cavour, Volponi e Alassio 2007), Stirpe (premio Città di Vigevano e premio Frontino Montefeltro 2010), Nel tempo di mezzo (finalista al premio Campiello e al premio Strega 2012), L’importanza dei luoghi comuni (2013), Luce perfetta (premio Mondello e Asti d’Appello 2016), Manuale di lettura creativa (2016) e Quasi Grazia (2016).

Piazza Spallanzani sarà la cornice dalle ore 20 alle ore 24 dell’esibizione delle scuole di danza del territorio, Polisportiva scandianese e Danza e Movimento che offriranno le loro migliori performance di danza, discipline artistiche, balli, interpretati sia dagli adulti che dai bambini.

Alle ore 20.30 presso lo spazio di via Magati 8/G verrà inaugurata la mostra Non chiamatelo raptus dell’illustratrice Anarkikka alias Stefania Spanò che racconta di violenze su donne e bambini, di disparità e discriminazioni, di diritti umani e diritti negati. Le tavole di Unchildren, E’ nata donna, Non chiamatelo raptus, Violenza assistita, vengono esposte in mostra itinerante in tutta Italia e per l’occasione di festivaLOVE sbarcheranno anche a Scandiano.

Protagonista alle ore 21 in Rocca sarà Vito Mancuso che interverrà con Io Amo. Piccola filosofia dell’amore. Spiegare cos’è l’amore, il sentimento più cantato, letto e sentito del mondo,  non è operazione facile. Vito Mancuso, filosofo e docente, celebre per la sua interpretazione laica della spiritualità, lo ha fatto nel suo libro dal quale prende il titolo l’incontro stesso edito nel 2014 da Garzanti. Amore e sesso fanno girare il mondo da sempre.  Da questo concetto Mancuso sviluppa i suoi pensieri e le sue teorie: che cos’è l’amore? E se l’abbiamo capito come facciamo a viverlo senza ansie o sensi di colpa? Come si riconosce la passione erotica? Che cosa la distingue dalle altre emozioni che segnano la nostra vita? L’autore dibatterà di moralismo e di amoralità inoltrandosi nei terreni più controversi come omosessualità, matrimonio e contraccettivi, tentando di dire in poche parole ciò che non basta una vita intera ad imparare.

Uno dei pianisti più celebri e importanti del panorama italiano aprirà alle ore 21,30 il programma musicale di festivaLOVE edizione 2017, Nicola Piovani anche direttore d’orchestra, compositore di musica per il cinema e il teatro, di canzoni, di musica da camera e sinfonica. Titolo dello spettacolo è La musica è pericolosa, si tratta di un racconto musicale, narrato dagli strumenti che agiscono in scena – pianoforte, contrabbasso, percussioni, sassofono, clarinetto, chitarra, violoncello, fisarmonica. A scandire le stazioni di questo viaggio musicale in libertà, Nicola Piovani racconta al pubblico il senso di questi frastagliati percorsi che l’hanno portato a fiancheggiare il lavoro di De André, Fellini, Magni, di registi spagnoli, francesi, olandesi, per teatro, cinema, televisione, alternando l’esecuzione di brani teatralmente inediti a nuove versioni di brani più noti, riarrangiati per l’occasione. Nel racconto teatrale la parola arriva dove la musica non può arrivare, ma, soprattutto, la musica la fa da padrona là dove la parola non sa e non può arrivare. I video di scena integrano il racconto con immagini di film, di spettacoli e, soprattutto, immagini che artisti come Luzzati e Manara hanno dedicato all’opera musicale di Piovani. E’ difficile riassumere in poche righe il lungo percorso di un artista come Piovani che dal 1968 lavora a tantissimi progetti diversi e che vanta collaaborazioni prestigiose ed internazionali. Gran parte della sua attività è dedicata al cinema e al teatro, fra i quali si divide con passione: i primi tempi il cinema occupava lo spazio principale del suo lavoro, ma con gli anni si è preso sempre di più il lusso – come lo definisce lui – di dedicarsi alla musica teatrale, al punto che lo spettacolo dal vivo impegna ormai la maggior parte del suo calendario. Solo per citare gli anni recenti, nel 2014 esce il suo primo libro dal titolo appunto La musica è pericolosa, appunti autobiografici dove la musica diventa un pretesto per parlare della vita, e dove la vita si lascia agganciare proprio in quei momenti in cui un’aria, una combinazione di suoni, il fragore di una banda o l’audacia di una orchestra hanno saputo toccarci il cuore e dirci qualcosa di più su questa rocambolesca avventura di essere musicalmente al mondo. Nel 2015, commissionata da Ravenna Festival, Piovani scrive Vita nova cantata per voce recitante, soprano e piccola orchestra, si tratta di una partitura scritta con l’ambizione 
di raccontare in musica l’emozione che può ancora dare a un uomo del terzo millennio la lettura del capolavoro giovanile dantesco. Nel 2016 realizza le colonne sonore per i film L’Indomptée di Caroline De Rois che ha vinto il Premio Colonna sonora originale al Festival di Cinéma Européen des Arcs, Le Confessioni di Roberto Andò e Assolo di Laura Morante. La RAI  nei mesi di febbraio e marzo 2016 ha messo in onda con il titolo La cometa musicale di Piovani sei opere: La Vita Nuova, Canti di Scena, Semo o nun Semo, Viaggi di UlissePadre Cicogna, Epta. A novembre dello stesso snno, al Festival del Cinema Italiano di Madrid, gli è stato assegnato il Premio alla Carriera. Il concerto è ad ingresso gratuito.

Sul palco in piazza Libertà alle ore 21.30 l’Associazione Improgramelot propone Buzzer spettacolo comico interattivo di improvvisazione teatrale a tema dove il pubblico cercherà di mettere alla prova gli attori suggerendo di volta in volta personaggi, luoghi, emozioni, titoli sempre diversi. Performances divertenti ricche di ritmo, gags e colpi di scena che coinvolgeranno tutti dal primo minuto all’ultimo in un gioco continuo con gli attori sul palco.

Nel Salone d’Onore G. Anceschi Rocca dei Boiardo alle ore 21.30 da Platone ai Simpson – un viaggio d’amore tra parole e musica con Alessandro Calabrò e Jonathan Gasparini, allo stesso tempo uno show, un concerto, è teatro-canzone.Unico nel suo genere, è un happening rivolto a tutti. Se fosse un disco sarebbe un Concept Album, nel quale un tema portante racconta storie tramite l’intreccio di parole e musica.
Il tema è ovviamente l’Amore! Il tema verrà trattato parlando principalmente dell’amore di coppia, passando all’amore tra genitori-figli, all’amore tra amici, all’amore per se stessi. Le canzoni sono quelle di Gaber, dei Beatles e alcuni brani tratti da due film musicali pluripremiati come “Once” e “Hedwig and the angry inch”.
Verranno raccontate situazioni che tutti hanno o che partono da questo sentimento come la poesia, la fantasia, la passione, la crudezza, la confusione, la rabbia, l’entusiasmo, la forza.
È una storia d’amore con molteplici anime: l’anima rossa (o rosa), cioè la parte romantica; l’anima nera, quella della sofferenza, quella della vera realtà con cui quotidianamente facciamo i conti.
I testi che daranno forza a questo viaggio sono poesie, racconti di grandi autori, del presente e del passato; da Platone a Bukowski, da Neruda fino ad arrivare ai Simpsons, la famiglia più moderna, scorretta e vera che ci sia.

Chiuderà la giornata di venerdì alle ore 22.30 L’amore è una tassa incontro con Francesco Tundo e Dario Vergassola. Francesco Tundo è professore ordinario del Dipartimento di Sociologia e Diritto dell’Università di Bologna. Ha svolto attività didattica e di ricerca con numerose Università italiane e straniere, con il Consiglio Nazionale delle Ricerche, con il Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro, con il Ministero delle Finanze. È relatore in convegni e corsi in materia di diritto tributario, in Italia e all’estero. L’incontro dai toni volutamente ironici, esplorerà nuove letture dell’amore e nuovi risvolti delle sue molteplici applicazioni.

La giornata di sabato 27 maggio vedrà un ricchissimo programma che di ora in ora proporrà protagonisti dell’opinione e dell’attualità italiana, alternando sui vari palcoscenici, nelle piazze, nelle vie e negli spazi al chiuso iniziative per tutti.

Alle ore 9 la protagonista è la salute e la voglia di camminare insieme nel nostro territorio. I love walking: di villa in villa. Quattro passi alla scoperta del patrimonio di ville e residenze che arricchiscono il territorio con la collaborazione del CAI di Scandiano e dei volontari del Servizio civile in servizio presso il Comune di Scandiano vengono proposti due percorsi (uno di km. 8,5 e uno più breve) di camminate all’interno del progetto Scandiano Cammina che da alcuni anni viene proposto sul territorio. Il ritrovo è dietro al Conad di via Mazzini.

Nel Salone d’Onore G. Anceschi della Rocca dei Boiardoore alle ore 10 prenderà il via il convegno a cura del Centro Studi M.M. Boiardo dal titolo Matteo Maria Boiardo e il mondo contemporaneo: scrittori e studiosi. Questi gli intyerventi che si succederanno nel corso della mattinata: ore 10.30 Elisabetta Menetti (Università Modena e Reggio) e Gino Ruozzi (Università Bologna) dialogano sulle riletture moderne dei poemi antichi: il Boiardo di Celati e l’Ariosto di Calvino – ore 11,30 Tavola rotonda sul volume Boiardo di Tiziano Zanato (Roma, Salerno, 2015): ne discutono con l’autore Andrea Canova (Università Cattolica Brescia) e Serena Fornasiero (Università Venezia).

Il sabato mattina, dalle ore 10 alle 13 circa, vede la proposta per i bambini più piccoli di due laboratori, il primo in via Tognoli a cura della Cooperativa Pangea dal titolo Col cuore in mano, il secondo a cura dell’ Associazione Il giardino dei Linguaggi, Tutti giù per terra e Ludum dal titolo La musica che arriva al cuore nell’angolo tra piazza Libertà e corso Garibaldi.

 

Apre il pomeriggio alle ore 15 l’incontro con Mario Tozzi e Dario Vergassola Territorio da Amare. Prevenire le paure fuori luogo ascoltando il linguaggio delle catastrofi che prende spunto dal libro Paure fuori luogo edizione Einaudi. Di che cosa abbiamo paura, quando parliamo di catastrofi? Quali sono le nostre paure ataviche rispetto alla Terra? E perché abbiamo paura quando non dovremmo e non ne abbiamo quando dovremmo? Tozzi va al fondo delle nostre paure collettive, dalle alluvioni agli asteroidi, dalle eruzioni vulcaniche alle epidemie, con speciale attenzione ai terremoti, drammaticamente attuali. Il problema è che le catastrofi naturali non esistono, esistono gli eventi naturali che trasformiamo in tragedia, spesso grazie al linguaggio iperbolico dei media. Inoltre siamo spesso ignoranti in campo scientifico e la scienza diffonde dubbi e non certezze: ricadiamo cosí nel fatalismo magico-religioso. Per salvarci dalle paure immotivate dobbiamo informarci meglio, prestando attenzione ai veri problemi di oggi: cambiamento climatico, fine delle risorse, consumo del suolo e cosí via. Scopriremo che le catastrofi non ci fanno solo paura, ma ci attraggono, perché l’umanità nasce dalle catastrofi e la sua storia ne è indelebilmente segnata. Mario Tozzi è Primo Ricercatore presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche, presidente del Parco Regionale dell’Appia Antica e membro del Consiglio Scientifico del WWF. Tra i programmi televisivi ricordiamo su Rai Tre Terzo Pianeta e Gaia, su La7 Atlantide, Allarme Italia e La Gaia Scienza; su Rai Uno sta conducendo Fuori Luogo e collabora a Kilimangiaro. Scrive su La Stampa; tra i suoi libri ricordiamo Italia segreta, Pianeta Terra ultimo atto e Tecnobarocco.

Il pomeriggio di sabato sarà ricco di appuntamenti dedicati ai più piccoli e alle loro famiglie, si inizia alle ore 15 presso la Sala del Consiglio Comunale in via Vallisneri dove il Centro Teatrale MaMiMò presenterà La maschera magica una restituzione in parole, voci e immagini dei laboratori teatrali tenuti presso le scuole d’infanzia di Scandiano. La Cooperativa Pangea dalle ore 15 alle 19 propone il laboratorio dal titolo Col cuore in mano in via Tognoli. Dalle ore 16 alle ore 18 il Centro Babilonia di Casalgrande insieme al Ceas Terre Reggiane Tresinaro Secchia presentano l’installazione artistica realizzata con materiale di recupero dal titolo Il pensiero dell’albero in piazza F. Boiardo. Dalle ore 16.30 alle 19.30 l’Associazione Casina dei bimbi propone una narrazione teatrale dal titolo Faffa giraffa senza macchia e un atelier di strada dal titolo CRETA-tivo a cura di Tutti giù per terra e Ludum, nell’angolo tra piazza Libertà e corso Garibaldi.

Il progettoI love circus a cura di L’Ufficio Incredibile che vede l’allestimento scenografico di piazza Spallanzani a cura dell’Associazione Cà Luogo D’arte prende ufficialmente il via alle ore 16,30 con il laboratorio di arti circensi per bambini condotto da Zazì Lab e Ass.Mantoginglù dal titolo Come ama un clown? Dei clowns au plein air accoglieranno i bambini presenti che verranno coinvolti in prima persona diventando protagonisti. Il laboratorio darà loro la possibilità di diventare piccoli clown mettendo a loro disposizione stravaganti abiti, oggetti, “face-paint” minimalista e imparando mini-gag sul tema “Amore e Clown” così per avvicinarsi al mondo ”silenzioso” dei clown. Sarà inoltre data la possibilità a tutti i partecipanti di fermarsi e costruire il proprio personaggio con materiali alternativi in un atelier di costruzione creativa così che i bambini e non solo abbiano la possibilità di portarsi a casa il proprio clown amoroso.

Presso l’Appartamento Estense della Rocca dei Boiardo alle ore 16.30 si terrà l’inaugurazione della mostra My name is Bob, Pop Rontani. Dal costruttivismo alla pop-art di Bob Rontani.

Bob Rontani è un artista poliedrico che coniuga bene il graphic design alla creatività, è un costruttore di mondi colorati, ironici e surreali che attingono a piene mani alle avanguardie del Novecento. Il suo è un linguaggio originale dal forte impatto visivo che utilizza il 3D per coinvolgere lo spettatore e per raccontare le architetture urbane e industriali. Da tutte le sue opere emerge chiaramente la sua formazione grafica e il suo amore per la pittura.

La mostra sarà aperta sabato 27 maggio fino alle ore 24, domenica 28 maggio dalle ore 10,30 alle 13 e dalle 15,30 alle 24; sabato 3 giugno dalle 15,30 alle 19 e domenica 4 giugno dalle 15,30 alle 19.

Il programma in Rocca prosegue, alle ore 17, Elasti alias Claudia DeLillo e Dario Vergassola saranno i protagonisti dell’incontro dal titolo Un amore incondizionato. Figli e famiglia raccontati dalla mamma più famosa del web. La De Lillo è conduttrice e autrice di Caterpillar su Rai Radio 2, in onda tutte le mattine all’alba, tiene anche due rubriche settimanali su D di Repubblica e scrive su temi legati a donne, figli, famiglia, lavoro. È autrice del blog www.nonsolomamma.com, scrive per l’agenda Smemoranda e collabora con AMREF. Nel 2012 ha ricevuto l’onorificenza di Ufficiale al Merito della Repubblica per aver inventato il personaggio di Elasti.

Sul palco in piazza Libertà alle ore 18 inizieranno ad esibirsi le 6 band selezionate dal concorso musicale This is not a love song fatto in collaborazione con Krock radio station. Alla sua terza edizione, il concorso musicale ha riscosso un buon successo di partecipazione, sono infatti 38 le band che hanno partecipato da tutta Italia con generi musicali che spaziano dal rock al pop, passando per l’hip hop e il metal.

Obiettivo del concorso è promuovere l’aggregazione giovanile e la collaborazione stabile tra la città e le realtà musicali del territorio dando, inoltre, l’opportunità a cantautori e musicisti non professionisti di esprimere la propria passione per la musica, accrescere le proprie competenze ed esibirsi all’interno di un prestigioso evento che porta una buona visibilità.

L’iscrizione al concorso era gratuita ed aperta a tuttii generi musicali. Una commissione nominata dall’organizzazione ha selezionato 4 band, a queste se ne aggiungono 2 selezionate con i like su Facebook dell’evento, e tutte e 6 potranno esibirsi sabato 27 maggio all’interno di festivaLOVE. I criteri di scelta sono stati: qualità di esecuzione del brano, qualità ed originalità dei testi forniti al momento dell’iscrizione, motivazione e disponibilità di collaborare con la Città di Scandiano secondo quanto riportato nella scheda di iscrizione, valutazione della qualità del testo e attinenza con il tema del festival. Nella serata di sabato una giuria di esperti decreterà la band (o il solista) vincitrice della terza edizione del concorso. Il vincitore verrà invitato ad esibirsi nella prossima edizione del festival a maggio 2018 sul palco principale di piazza Fiume, novità di quest’anno verranno premiati anche i secondi classificati con premio data invernale al Corallo rock club e i terzi classificati con data invernale al Vibra club di Modena.

Le 6 band selezionate sono: Andrea Cosoni e la Johnny tortello band, Caleidos flash crew, Notagitana, Vertical Lines, Elana, Plastic Light Factory.

Come per le passate edizioni, anche festivaLOVE 2017 proporrà l’intervista ad uno dei big del palinsesto musicale, alle ore 18,30 sul palco della Rocca Alessandro Gandino di Krock Radio station intervisterà Irene Grandi che parlerà del nuovo tour Acustica Summer 2017.

In piazza Spallanzani aprirà la serata di spettacoli del progetto I love circus alle ore 19 (in replica alle ore 22.30) El Bechin con il suo Horror Puppets Show che sapientemente alterna clownerie e teatro di strada/marionette. Clown dalle storie esilaranti, El Bechin, riesce dar vita a uno spettacolo davvero divertente dal quale lo spettatore viene magicamente catturato, uno spettacolo che fa tornare bambini.

Alle ore 19.45 (in replcia alle 23.45) sarà poi la volta del duo argentino Cia Intrepidos che proporrà Un golpe de suerte, uno spettacolo a base di equilibrismo, contorsionismo e giocoleria. Dalla precisione e delicatezza della corda molle, fino alle acrobazie più virtuose, danno prova del loro talento esibendosi in incredibili numeri di contorsionismo e giocolerie di altissimo livello. Il duo è formato da Martín Cruz de Oña, equilibrista, giocoliere, ballerino e musicista e Ayelén Tejedor acrobata contorsionista e ballerina.

Il palo cinese sarà protagonista alle 20.30 (con replica alle 00.45) con Mistral proveniente dal Cile e il suo Swing. La ricetta perfetta per uno spettacolo originale! Ingredienti: 4 cavi tiranti, 1 palo di 5 m di altezza, 8 volontari che sostengono il palo e 1 artista acrobata al limite della pazzia. Aggiungere simpatia e acrobazie a volontà, mischiare il tutto e potrete gustare il sapore di uno spettacolo che vi farà salire l’adrenalina lasciando in bocca un retrogusto di divertimento e suspense.

Ancora il Cile alle ore 21.15 (in rerplica alle ore23.15) sarà protagonista con Mr Dyvinetz in Vari, la performance si basa su una serie di elementi tecnici che si fondono armoniosamente con l’aspetto artistico, l’estrema tensione di un corpo che prende vita nella ruota che gira e si muove in scena. Con un perfetto controllo della ruota, Mr Dyvinetz gira nello spazio a 360 gradi, eseguendo nello stesso tempo magnifiche figure acrobatiche e di danza.

Il fuoco sarà l’elemento clou dello spettacolo Lumi di Anton Lumi Bonura che alle ore 22.30 (in replica alle 00.45) lo saprà magistralmente manipolare incantando tutto il pubblico. Antonio Bonura è un artista eclettico che opera in Italia ed all’estero, è fra i maggiori esponenti dell’arte della manipolazione del fuoco, si evidenzia per la ricerca ed originalità nelle sue esibizioni.

Tornando sul palco della Rocca dei Boiardo alle ore 19.30 è la volta di Federico Buffa, giornalista, e telecronista sportivo e Dario Vergassola nell’incontro dal titolo Amore per lo sport: le storie dei grandi campioni. Oltre alla sua attività di telecronista di basket e commentatore sportivo, Buffa ha condotto alcune trasmissioni antologiche sempre a tema sportivo, nelle quali ha dimostrato di essere uno straordinario narratore straordinario, capace di fare vera cultura, cioè di stabilire collegamenti, creare connessioni, aprire digressioni” in possesso di uno stile avvolgente ed evocativo. Affabulatore straordinario, racconterà ancora una volta alcuni momenti delle storie appassionanti degli uomini dello sport.

Seguirà alle ore 21,30 il poliedrico David Riondino che reciterà Boccaccio. Da tempo Riondino ha posto la sua attenzione sul Decamerone di Giovanni Boccaccio in una serie di ballate e rivisitazioni che propone al festival in una versione ad hoc per l’occasione. Farà rivivere la bellissima Alatiel, gli uomini che se la contendono, il sultano di Babilonia, e gli altri personaggi di quella novella del Decamerone. Un viaggio per rivivere, con tutta la vivacità verbale dell’attore, una delle storie più famose del capolavoro del grande novelliere toscano.

Tutta al femminile la serata di sabato 27 maggio sul palco in piazza Fiume con un’artista di calibro internazionale che con la sua grinta e il suo rock’n roll saprà coinvolgere tutto il pubblico. Si tratta di Irene Grandi, una regina della musica italiana per un viaggio tra pop e soul, tra l’energia dirompente del rock e una cifra più intimistica e cantautorale. Irene Grandi giunge sul palco di festivaLOVE con un intrigante progetto sonoro che ripercorre vent’anni di successi, accostando melodie indimenticabili e “storiche” hits ai pezzi più recenti, da cui affiorano una profondità inedita, e una grande sensibilità e maturità d’artista.

“L’Irene di oggi è un’evoluzione dell’Irene di sempre” spiega la cantante toscana “nel tour c’è spazio per le canzoni più conosciute, per quello più rock e per un po’ di blues. Ma anche per questa voce un po’ più interiore, nata da un percorso personale che ho fatto negli ultimi anni, un percorso fatto anche di silenzio, durante il quale mi sono guardata dentro, trovando nuovi messaggi e nuove verità che racconto nelle mie ultime canzoni”.

Un’ardita miscellanea di antichi e nuovi successi, l’artista vanta infatti collaborazioni importanti, da Patti Smith a Youssou N’Dour, da Luciano Pavarotti a Vasco Rossi e Pino Daniele, proprioper questo ha saputo conquistare pubblico e critica, dai felici esordi con Bum Bum e Che vita è, alle ormai “classiche” e non meno fortunate La tua ragazza sempre e In vacanza da una vita, continuando a dominare le classifiche italiane e non solo con le hits Bruci la città e Prima di partire per un lungo viaggio, La Cometa di Halley (di Francesco Bianconi dei Baustelle) e Alle porte del Sogno.

Il concerto Irene Grandi è quasi un autoritratto in musica, un’autobiografia fatta di note, fra la grinta di sempre e le sfumature più sottili e malinconiche del nuovo album, in una trama fitta di emozioni e poesia. Irene Grandi rivisita infatti gran parte del suo repertorio, avvalendosi della preziosa collaborazione artistica dei musicisti che la affiancano da anni sul palco e in studio: Saverio Lanza – suo coautore e produttore – qui alla chitarra e piano, Fabrizio Morganti alla batteria e Piero Spitilli al basso e contrabbasso.

Lo spettacolo inizia con un set di assoluta suggestione, creando un’atmosfera intima in cui le canzoni vengono arrangiate lasciando molto spazio al calore della voce di Irene e dando risalto ai suoi testi. La seconda parte del concerto si tinge di rock, le sonorità si fanno più decise, l’atmosfera elettrica. L’intero, vastissimo, repertorio di Irene – dalle canzoni degli esordi a quelle più elettroniche, passando per i brani d’autore da lei interpretati – viene così proposto come profondamente trasformato ed ascoltarlo in modo diverso quasi fossero canzoni nuove e pur riconoscibili facendo parte della nostra emotività. Inizio del concerto ore 22.30, ingresso gratuito.

In apertura del concerto si esibiranno alle ore 21.30 i Fuximile, band modenese vincitrice dell’edizione 2016 del concorso musicale realizzato in collaborazione con Krock radio station This is not a love song. La band propone un rock-powerpop dal gancio arguto e dalla scrittura fresca e mai banale, sostenuto da un live-act coinvolgente, elettrico e dal ritmo implacabile. Il nome e la prassi artistica dei Fuximile giocano sul doppio senso tra un’identità “figlia” di esperienze esistenti, rimodellata a proprio gusto e secondo la propria sensibilità (fac-simile), e il rifiuto netto di diventare il “doppio” di qualcosa o di scivolare verso un gusto banalmente “alternativo” (fuck-simile).

 

Chiuderà la programmazione di sabato alle ore 23.00 Amor di satira incontro con il Terzo segreto di Satira intervistati sempre da Dario Vergassola. Il Terzo Segreto di Satira è un collettivo di autori/videomakers che, dal 2011, produce e pubblica sul web e in televisione video di satira sociale/politica. E’ composto da Pietro Belfiore, Davide Bonacina, Andrea Fadenti, Andrea Mazzarella e Davide Rossi, cinque ex-studenti delle Scuole Civiche di Cinema di Milano. Dall’apertura del canale YouTube (febbraio 2011) ad oggi, il Terzo Segreto di Satira ha raggiunto le 12 milioni di visualizzazioni complessive, spalmate su una quarantina di video, con oltre 150.000 iscritti tra Facebook e Youtube. Alcuni di questi video sono stati ritrasmessi da alcuni programmi televisivi e citati dai principali quotidiani nazionali. Dal 2014 il gruppo ha cominciato a collaborare con alcune realtà televisive realizzando dei video, tra gli altri, per il Programma “Report” di Milena Gabanelli e “Piazzapulita” di Corrado Formigli. Nel 2015 ha portato in scena, per una trentina di repliche nel nord Italia, lo spettacolo “Il Terzo Segreto di Satira Live”; un ibrido comico tra proiezioni e sketch live eseguiti dagli attori “volti noti” dei video. Nel 2016 ha realizzato per Discovery Italia la serie “Biografie Imbarazzanti”.

La giornata di domenica 28 maggio inizierà alle ore 9 con la 35a camminata di Bosco che si svolgerà sul territorio di Scandiano.

Alle ore 10 David Riondino ‘cambia pelle’ per condurre il pubblico in una visita guidata alla mostra di Emanuele Luzzati allestita nel piano nobile della Rocca dei Boiardo. E’ necessaria la prenotazione che deve essere effettuata entro le ore 12 di venerdì 26 maggio (Ufficio Cultura -tel. 0522/764293). Ci sarà una seconda visita guidata alle ore 15 sempre su prenotazione.

Come annunciato dal sindaco all’inzio, grande novità di questa edizione è l’apertura al pubblico dei nuovi Giardini della Rocca dei Boiardo che saranno visitabili con visita guidata (euro 3) a cura di Archeosistemi alle ore 10.15, 11.30, 15.15, 16.30, 17.45. Non è necessaria la prenotazione.

Alle ore 10 Enrico Lombardi propone un laboratorio teatrale per bambini e genitori delle scuole del Comune di Scandiano dal titolo Questo piccolo grande amore – diretto da con i bambini nel Salone d’Onore G. Anceschi della Rocca dei Boiardo.

 

Attesissimo ospite alle ore 11 sarà Pupi Avati, uno dei più grandi maestri della cinematografia italiana, che alle ore 11 sarà intervistato da Daniele Gualdi nell’incontro dal titolo L’amore secondo Pupi Avati – parole in libertà. Il regista bolognese incontra il pubblico del festival per dare la sua definizione di amore e ascoltare parole in libertà sul tema del romanticismo. Nato a Bologna nel 1938, Avati si riconosce per uno stile minimalista e intimo e per il profondo senso di appartenenza alla sua regione, l’Emilia Romagna. Nella sua carriera ha vinto tre David di Donatello ed è rinomato soprattutto come autore di grandi pellicole come La casa dalle finestre che ridono, Regalo di Natale, Storia di ragazzi e di ragazze e Il papà di Giovanna

In occasione della manifestazione nazionale Cantine Aperte 2017 dalle ore 16 alle ore 20 le cantine Casali, Emilia Wine, Bertolani Alfredo, Aljano aderiscono al festival con Cantine in love.

Il palinsesto del festival verrà degnamente chiuso domenica 28 alle ore 21 con il concerto a pagamento di Cristiano De Andrè, che farà tappa a Scandiano nel suo attesissimo tour De andrè canta De Andrè 2017 che è partito a inizio marzo dal Teatro Galleria di Legnano e che porterà il cantautore ligure ad esibirsi sui palchi dei maggiori teatri delle principali città italiane. La tourneé vedrà Cristiano De André interpretare un repertorio ricco di nuovi brani del padre non ancora rivisitati che si affiancheranno ai suoi brani più celebri e a quelli contenuti nei progetti discografici di grande successo De André canta De André – Vol. 1”(2009) e De André canta De André – Vol. 2”(2010).

De André canta De André è un progetto che mi ha permesso e mi permette di portare avanti l’eredità artistica di mio padre, scrive Cristiano De André nell’autobiografia, caratterizzandola però con nuovi arrangiamenti che possano esprimere la mia personalità musicale e allo stesso tempo donino un nuovo vestito alle opere, una mia impronta. Mi auguro che così facendo la poesia di mio padre possa arrivare a toccare le anime più giovani, a coinvolgere anche chi non ascolta la canzone prettamente d’autore.

Il concerto è a pagamento, sono previste 4 tipologie di biglietti, i prezzi includono i diritti di prevendita: poltronissima GOLD Euro 46, poltronissima Euro 40, poltrona Euro 30. I biglietti sono disponibili su Vivatickete tramite il circuito TicketOne, oppure nei punti vendita di Scandiano (Centro Video Taroni), di Reggio Emilia (Edicola Bertola Graziano, Edicola & dintorni, Mediaworld, Piazzale Azzurri d’Italia c/o I Petali, Tabaccheria Panciroli, Edicola Cavour, Tabaccheria DAMA, Bar Tabacchi KUKKUMA); Sassuolo (Tabaccheria Ansaloni Pippo); Modena (Ipercoop Grandemilia, Ipercoop Portali, Media World Modena, Tabaccheria Pellegrini, Tabaccheria Sant’Agostino); Carpi (Ipercoop Borgogioioso, Radio Bruno).

Per informazioni 0522 1473920 – info@medials.com – www.medials.com

Da venerdì pomeriggio a domenica pomeriggio sarà inoltre aperto l’Ufficio Tursimo del Comune di Scandiano, ubicato in piazza Libertà 6 a piano terra, dove sarà possibile avere tutte le informazioni sulla manifestazione e sugli appuntamenti.

Come per la passata edizione, Piazza I° Maggio sarà la piazza del gusto che quest’anno sarà punto di offerta enogastronomica a cura di Associazioni no profit del territorio sia la sera del venerdì che la sera del sabato.

In Rocca saranno presenti uno spazio libreria e uno spazio merchandising a cura di Proloco di Scandiano.